Nutrizionista sportivo
L'alimentazione di uno sportivo non è una dieta con più proteine: è un piano costruito intorno al carico di allenamento, alla fase della stagione e agli obiettivi di gara. Lavoro con runner, ciclisti, atleti di sport di squadra e chi si allena in palestra, in studio a Perugia e online in tutta Italia.
Prenota una valutazionePerché una dieta generica non regge un carico di allenamento
Una dieta standard assegna la stessa quantità di energia a tutti i giorni della settimana. Ma la settimana di chi si allena non è uniforme: c'è il giorno di scarico, quello del lungo, la seduta di qualità, la gara. Se l'alimentazione resta piatta mentre il carico oscilla, succede sempre la stessa cosa — troppa energia nei giorni leggeri, troppo poca in quelli pesanti.
Il risultato è quello che molti sportivi conoscono bene: peso che non scende nonostante il volume di allenamento, stanchezza cronica, recuperi lunghi, infortuni ricorrenti, prestazioni che smettono di migliorare.
Il lavoro di un nutrizionista sportivo consiste nel far combaciare le due curve: quella del carico e quella dell'energia. Da lì derivano tutto il resto — distribuzione dei macronutrienti, timing, idratazione, integrazione, strategia di gara.
Ogni sport ha i suoi nodi
Running e endurance
Disponibilità di carboidrati nelle sedute lunghe, strategia di gara, gestione dell'intestino sotto sforzo, ferro e recupero.
L'errore più frequente: allenarsi tanto mangiando poco, e chiamarlo «dimagrimento». Il risultato è perdita di massa muscolare, infortuni e prestazioni che scendono.
Ciclismo
Periodizzazione dei carboidrati sulle uscite lunghe, alimentazione in sella, rapporto peso-potenza gestito senza restrizioni estreme.
L'errore più frequente: cercare i watt/kg togliendo peso a ogni costo, compromettendo la disponibilità energetica e la salute ossea.
Palestra e forza
Distribuzione proteica nell'arco della giornata, gestione delle fasi di massa e definizione, timing intorno all'allenamento.
L'errore più frequente: puntare tutto sugli integratori e trascurare il totale calorico e la costanza, che pesano molto di più.
Sport di squadra
Gestione dell'energia su settimane con doppi allenamenti e partita, recupero fra impegni ravvicinati, trasferte e pasti fuori casa.
L'errore più frequente: alimentarsi «a sensazione» durante la stagione e accorgersi del calo solo nei mesi decisivi.
Come lavoriamo
- 1
Valutazione
Anamnesi, composizione corporea, esami del sangue recenti e — soprattutto — il tuo piano di allenamento reale: volumi, intensità, calendario gare.
- 2
Piano periodizzato
Un'alimentazione che cambia con la settimana di allenamento, non un menù unico fotocopiato per sette giorni. Con indicazioni concrete per pre-gara, gara e recupero.
- 3
Controlli e aggiustamenti
Si verifica cosa è successo davvero — peso, sensazioni in allenamento, recupero, prestazioni — e si corregge. La periodizzazione vive di aggiustamenti, non di regole fisse.
- 4
Autonomia
L'obiettivo finale è che tu sappia gestirti da solo: capire quando serve più energia, come comportarti in trasferta, cosa fare la settimana della gara.
Quello che mi chiedono gli sportivi
Allenati bene. Mangia di conseguenza.
Raccontami il tuo sport, i tuoi carichi e il tuo obiettivo: vediamo insieme cosa si può migliorare.