La prima visita nutrizionale e un incontro conoscitivo approfondito della durata di circa 60-90 minuti, durante il quale la dietista raccoglie la tua storia clinica e alimentare, valuta la composizione corporea con l’analisi BIA, analizza il tuo stile di vita e le tue abitudini, e getta le basi per costruire un piano alimentare su misura. Non c’e nulla di cui preoccuparsi: e una conversazione, non un esame.
So che prenotare la prima visita da una dietista puo generare un po’ di ansia. Domande come “cosa mi chiedera?”, “devo portare qualcosa?”, “mi giudichera per quello che mangio?” sono assolutamente normali. In questo articolo ti racconto passo dopo passo cosa succede durante la prima visita nel mio studio, in modo che tu possa arrivare preparata e serena. Spoiler: nessuno ti giudichera.
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Prima della Visita: Come Prepararsi
Non serve una preparazione particolare, ma ci sono alcune cose che possono rendere la prima visita piu produttiva.
Cosa Portare
- Esami del sangue recenti (ultimi 6-12 mesi): glicemia, colesterolo, trigliceridi, emocromo, funzionalita tiroidea e qualsiasi altro esame rilevante
- Lista dei farmaci e integratori che assumi regolarmente
- Eventuali referti medici relativi a patologie diagnosticate (celiachia, intolleranze, diabete, PCOS, ecc.)
- Un diario alimentare dei 3-5 giorni precedenti (facoltativo ma molto utile): scrivi tutto quello che mangi e bevi, con orari e quantita approssimative
Cosa Indossare
Per le misurazioni antropometriche e l’analisi BIA, e utile indossare abiti leggeri. Non servono abiti particolari: una maglietta e pantaloni comodi vanno benissimo.
Un Consiglio Importante
Sii onesta. Non c’e risposta giusta o sbagliata alle domande che ti faro. Se mangi spesso fuori, se salti la colazione, se ti capita di abbuffarti quando sei stressata: queste informazioni non servono per giudicarti, ma per costruire un piano che funzioni nella tua vita reale.
La Prima Fase: L’Anamnesi
La visita inizia con una conversazione approfondita. Questa e la parte piu importante, perche mi permette di conoscerti come persona, non solo come paziente.
Anamnesi Medica
- Storia clinica personale: patologie presenti e passate, interventi chirurgici, allergie
- Storia clinica familiare: diabete, patologie cardiovascolari, disturbi tiroidei, obesita in famiglia
- Farmaci in uso: alcuni farmaci influenzano il peso e il metabolismo
- Sintomi attuali: problemi digestivi, stanchezza, disturbi del sonno, irregolarita mestruali
Anamnesi Alimentare
Questa e la parte in cui esploriamo il tuo rapporto con il cibo:
- Abitudini alimentari attuali: quanti pasti fai, a che ora, dove mangi, con chi
- Preferenze e avversioni: cibi che ami, cibi che non tolleri, tradizioni alimentari
- Storia dietetica: diete seguite in passato, cosa ha funzionato e cosa no
- Rapporto emotivo con il cibo: fame nervosa, sensi di colpa, ansia legata ai pasti
- Intolleranze e allergie alimentari: diagnosticate o sospette
Anamnesi dello Stile di Vita
Il piano alimentare deve adattarsi alla tua vita, non il contrario. Per questo chiedo:
- Attivita lavorativa: orari, tipo di lavoro (sedentario, attivo, turni), disponibilita per i pasti
- Attivita fisica: tipo, frequenza, intensita, obiettivi sportivi
- Sonno: quante ore dormi, qualita del sonno, eventuali problemi
- Stress: fonti di stress principali, come lo gestisci attualmente
- Vita sociale: quanto spesso mangi fuori, eventi sociali, convivialita
- Situazione familiare: chi cucina in casa, se hai figli, esigenze della famiglia
La Seconda Fase: Le Misurazioni
Dopo la conversazione, passiamo alla parte pratica. Le misurazioni servono a capire da dove partiamo e a stabilire obiettivi realistici.
Misurazioni Antropometriche
- Peso: non e l’unico dato rilevante, ma fa parte del quadro complessivo
- Altezza: per calcolare il BMI (che pero ha dei limiti come indicatore)
- Circonferenze: vita, fianchi, e altre se necessarie. La circonferenza vita e un indicatore importante del rischio cardiovascolare
L’Analisi BIA (Bioimpedenziometria)
La BIA e uno degli strumenti piu utili a mia disposizione. Si tratta di un esame non invasivo, rapido e indolore che misura la composizione corporea.
Come funziona: ti sdrai su un lettino, applico quattro elettrodi (due sulle mani, due sui piedi) e lo strumento invia una corrente elettrica impercettibile che attraversa i tessuti corporei. L’intera procedura dura meno di un minuto.
Cosa misura:
- Massa grassa (FM): la quantita di tessuto adiposo
- Massa magra (FFM): muscoli, organi, ossa, acqua
- Acqua corporea totale: e la sua distribuzione tra compartimento intra ed extracellulare
- Metabolismo basale stimato: le calorie che il tuo corpo brucia a riposo
- Angolo di fase: un indicatore dello stato di salute cellulare e della qualita della massa muscolare
Perche e importante: il peso sulla bilancia non distingue tra grasso e muscolo. Due persone con lo stesso peso possono avere composizioni corporee completamente diverse. La BIA ci permette di monitorare i cambiamenti reali: potresti perdere grasso e guadagnare muscolo senza che il peso cambi, e sarebbe comunque un risultato eccellente.
Nota: per una BIA accurata, e preferibile non aver fatto attivita fisica intensa nelle 12 ore precedenti e essere normalmente idratati. Ma non preoccuparti se le condizioni non sono perfette: la BIA ha comunque un grande valore, soprattutto quando la ripetiamo nel tempo per confrontare i dati.
La Terza Fase: Definizione degli Obiettivi
Sulla base di tutto quello che abbiamo discusso e misurato, definiamo insieme i tuoi obiettivi. Questa e una fase collaborativa: non ti impongo obiettivi, li costruiamo insieme.
Obiettivi Realistici e Misurabili
Un buon obiettivo non e “voglio dimagrire”. Un buon obiettivo e:
- Specifico: “voglio ridurre la massa grassa del 5%” oppure “voglio normalizzare il colesterolo”
- Misurabile: con la BIA, con gli esami del sangue, con le circonferenze
- Realistico: basato sulla tua situazione di partenza e sul tuo stile di vita
- Temporale: con un orizzonte di tempo ragionevole
Molte persone arrivano con aspettative influenzate da diete miracolose e promesse irrealistiche. Parte del mio lavoro e aiutarti a capire quanto tempo serve davvero per vedere risultati e perche un approccio graduale e quello che funziona.
Oltre il Peso
Spesso i veri obiettivi vanno oltre il numero sulla bilancia:
- Avere piu energia durante la giornata
- Dormire meglio
- Migliorare le prestazioni sportive
- Gestire meglio il rapporto con il cibo
- Sentirsi a proprio agio con il proprio corpo
- Imparare a mangiare bene in autonomia
Tutti questi obiettivi sono legittimi e importanti, e il piano alimentare li terra in considerazione.
La Quarta Fase: Il Piano Alimentare
Il piano alimentare non e un foglio rigido con un menu da seguire alla lettera. E uno strumento flessibile che ti guida nelle scelte quotidiane.
Come Viene Costruito
Sulla base di tutti i dati raccolti, elaboro un piano che tiene conto di:
- Il tuo fabbisogno calorico reale: calcolato in base al metabolismo basale, all’attivita fisica e all’obiettivo
- La distribuzione dei macronutrienti: proteine, carboidrati e grassi nelle proporzioni giuste per te
- Le tue preferenze alimentari: il piano include cibi che ti piacciono
- I tuoi orari e la tua routine: i pasti sono distribuiti in base alla tua giornata tipo
- La praticita: ricette semplici, ingredienti accessibili, porzioni chiare
- La convivialita: spazio per le uscite, le cene in famiglia, le occasioni speciali
Cosa Contiene il Piano
- Schema giornaliero: colazione, spuntini, pranzo, cena con indicazioni su quantita e composizione
- Alternative e sostituzioni: per ogni pasto, diverse opzioni tra cui scegliere
- Note pratiche: consigli su cottura, conservazione, abbinamenti
- Indicazioni specifiche: se hai patologie o esigenze particolari, il piano le integra
Cosa Non e il Piano
- Non e una punizione
- Non e una lista di divieti
- Non e un regime da seguire con ansia
- Non e fisso e immutabile: verra aggiustato nel tempo
Le Visite di Controllo: Il Cuore del Percorso
La prima visita e solo l’inizio. Le visite di controllo sono il vero motore del cambiamento.
Frequenza e Struttura
Generalmente le visite di controllo hanno una cadenza mensile o bimestrale, a seconda dell’obiettivo e della fase del percorso. Durano circa 30-45 minuti e includono:
- Rivalutazione della composizione corporea: nuova BIA per confrontare i dati
- Analisi dei progressi: non solo peso, ma anche come ti senti, come dormi, come gestisci il cibo
- Risoluzione delle difficolta: cosa ha funzionato e cosa no, ostacoli incontrati, dubbi
- Adattamento del piano: modifiche in base ai risultati, ai cambiamenti di vita, alla stagione
- Educazione alimentare continua: ogni visita e un’occasione per imparare qualcosa di nuovo
Perche i Controlli Fanno la Differenza
La ricerca mostra chiaramente che le persone seguite con controlli regolari hanno una probabilita significativamente maggiore di raggiungere e mantenere i risultati rispetto a chi riceve un piano e poi viene lasciata sola. Il motivo e semplice: il percorso nutrizionale non e lineare. Ci sono settimane buone e settimane difficili, momenti di motivazione e momenti di stallo. Avere un professionista che ti accompagna in queste fasi e il fattore che spesso determina il successo.
Domande Frequenti
Quanto dura la prima visita?
La prima visita dura generalmente tra 60 e 90 minuti. E un tempo necessario per raccogliere tutte le informazioni utili e per conoscerti bene. Le visite di controllo successive sono piu brevi, circa 30-45 minuti.
Ricevero il piano alimentare durante la prima visita?
Dipende dalla complessita della situazione. In molti casi, il piano viene elaborato nei giorni successivi alla visita e inviato entro una settimana. Questo mi permette di analizzare con calma tutti i dati raccolti e costruire un piano davvero personalizzato.
Devo pesare tutti gli alimenti con la bilancia?
Non necessariamente. Il piano include indicazioni sulle porzioni che possono essere stimate anche visivamente (ad esempio: un pugno di riso, un palmo di carne). L’obiettivo e la praticita, non l’ossessione per i grammi. Con il tempo, imparerai a riconoscere le porzioni giuste a occhio.
Cosa succede se non riesco a seguire il piano?
Nulla di grave. Il piano e uno strumento flessibile, non un contratto. Se qualcosa non funziona, ne parliamo al controllo successivo e aggiustiamo. Lo sgarro occasionale e normale e previsto: nessun singolo pasto puo rovinare un percorso. L’importante e la direzione generale, non la perfezione quotidiana.
Posso portare il mio partner o un familiare alla visita?
Certamente. Spesso avere il supporto di chi vive con te e un vantaggio. Il familiare puo capire meglio il percorso, le ragioni delle scelte alimentari e come supportarti nella quotidianita.
E possibile fare la prima visita online?
Si, offro anche consulenze online per chi non risiede nella zona di Perugia. La visita online segue la stessa struttura di quella in studio, con l’unica differenza che le misurazioni antropometriche vengono fatte dal paziente a casa con le indicazioni che fornisco.
Conclusione: Il Primo Passo e il Piu Importante
Prenotare la prima visita e spesso il passo piu difficile. Non per quello che succede durante la visita — che come hai visto e semplicemente una conversazione e qualche misurazione — ma per la decisione di investire su te stessa e sulla tua salute.
Se sei arrivata a leggere fino a qui, probabilmente stai gia pensando che e il momento giusto. E se hai ancora dubbi, ricorda: la prima visita non ti impegna a nulla. E un’occasione per conoscerci, per capire se il mio approccio fa al caso tuo, e per iniziare a costruire un percorso che sia davvero tuo.
Pronta a fare il primo passo? Prenota la tua prima visita nel mio studio a Perugia o Corciano, oppure scegli una consulenza online. Scopri il mio metodo e come funzionano le consulenze personalizzate.
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